Dopo il successo in Qatar di quattro anni fa, l’Argentina si presenta ai Mondiali 2026 come grande favorita del torneo. Nell’ultima edizione l’Albiceleste ha messo fino ad un digiuno che durava dal 1986 e quest’anno, nell’ultima partecipazione di Messi ad un Coppa del Mondo, tenterà il bis. Con le quote Argentina Mondiali andiamo ad analizzare le probabilità di vittoria e le opportunità di giocata sulle squadra sudamericana.
- Fase del torneo: Finale dei Mondiali 2026
- Data: Mercoledì 19 luglio 2026
- Orario: 21:00 (ora italiana)
- Stadio: MetLife (New York, USA)
Il nostro pronostico e analisi
La semifinale dei Mondiali 2026 tra Inghilterra e Argentina non è una partita qualunque. È la prosecuzione di una delle rivalità più iconiche, passionali e drammatiche della storia del calcio mondiale — dalle controversie del 1966 alla “Mano de Dios” del 1986, fino al cartellino rosso di Beckham nel 1998.
| Spagna-Argentina | ![]() |
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|---|---|---|---|
| GOL | 1,85 | 1,89 | 1,85 |
| MULTIGOL 2-4 | 1,50 | 1,56 | 1,57 |
| 2-2 | 14,25 | 15,00 | 15,00 |
Aggiornato al 17/07/2026
Pur avendo percorsi diversi, Luis de la Fuente e Lionel Scaloni condividono un elemento: entrambi sono cresciuti nelle rispettive federazioni, allenando le nazionali giovanili prima di approdare alla selezione maggiore. De la Fuente ha conquistato l’Europeo con l’Under 19, l’Under 21 e la nazionale maggiore, oltre alla UEFA Nations League, diventando uno dei tecnici più vincenti della storia recente della Roja.
La finale contro l’Argentina rappresenta un appuntamento storico per la Spagna, che giocherà la seconda finale mondiale della sua storia dopo il trionfo del 2010 contro i Paesi Bassi. Un traguardo che conferma la crescita di una squadra protagonista di un torneo di alto livello.
La vittoria in semifinale contro la Francia ha evidenziato i punti di forza della Roja: il perfetto equilibrio tra giovani talenti ed esperienza, unito a qualità tecnica e solidità difensiva. Contro l’Argentina, gli uomini di De la Fuente avranno così l’occasione di conquistare il secondo titolo mondiale della loro storia.
Alla vigilia della finale del Mondiale 2026, la Spagna parte con i favori del pronostico. L’Argentina, però, ha dimostrato di saper superare ogni difficoltà grazie a carattere, determinazione e grande resilienza, qualità che l’hanno portata fino all’ultimo atto del torneo.
Il percorso dell’Albiceleste nella fase a eliminazione diretta è stato particolarmente complicato. Contro Capo Verde e Svizzera sono serviti i tempi supplementari, mentre con Egitto e Inghilterra gli argentini hanno completato due rimonte nei minuti di recupero. Un cammino sofferto che ha evidenziato la capacità della squadra di Scaloni di non arrendersi mai.
La Spagna, invece, ha raggiunto la finale con maggiore continuità. Dopo lo 0-0 all’esordio contro Capo Verde, la Roja ha infilato quattro vittorie consecutive contro Austria, Portogallo, Belgio e Francia, confermando qualità, solidità e una crescita costante. Un rendimento che le ha permesso di presentarsi alla finale con il ruolo di favorita.
Argentina vincente Mondiali 2026 – le quote
Come campioni in carica, le quote vincente Mondiali 2026 danno Messi & Co. tra i principali candidati alla vittoria finale. Nonostante ciò, Francia, Spagna e Inghilterra hanno quote leggermente più alte.
| Mondiali 2026 |
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|---|---|---|---|
| Argentina vincente | 2,25 | 2,30 | 2,20 |
Il Mondiale 2026 è giunto al suo atto finale. A contendersi il titolo saranno Spagna e Argentina, protagoniste di un percorso convincente che le ha portate fino all’ultimo appuntamento del torneo. La finale si giocherà domenica 19 luglio 2026 al MetLife Stadium di East Rutherford (New Jersey, Stati Uniti).
Per la Spagna sarà la seconda finale mondiale della sua storia, con l’obiettivo di conquistare il secondo titolo dopo il trionfo del 2010. L’Argentina, invece, proverà a difendere il titolo conquistato nel 2022 e a diventare la prima nazionale dopo il Brasile del 1958 e 1962 a vincere due Mondiali consecutivi.
La finale vedrà di fronte due squadre che hanno mostrato grande qualità durante tutta la competizione. Da una parte la Roja di Luis de la Fuente, solida e continua nel rendimento; dall’altra l’Albiceleste di Lionel Scaloni, capace di superare anche le situazioni più difficili grazie al talento dei suoi giocatori e a una grande forza mentale.
Partite dell’Albiceleste in Coppa del Mondo United 2026
Il calendario dell’Argentina per i Mondiali 2026 presenta, almeno sulla carta, un girone relativamente favorevole, pur senza poter essere considerato semplice o scontato. Sebbene l’Albiceleste parta con i favori del pronostico, dovrà comunque confrontarsi con avversarie organizzate e competitive. Sia l’Algeria sia l’Austria dispongono infatti di organici solidi e di qualità sufficienti per mettere in difficoltà qualsiasi nazionale, soprattutto in un torneo come la Coppa del Mondo, dove gli equilibri possono cambiare rapidamente e le sorprese sono sempre dietro l’angolo.
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- 17 giugno 2026: Argentina-Algeria (Arrowhead Stadium, Kansas City)
Risultato 3-0, Lionel Messi 17′, 60′, 76′ - 22 giugno 2026: Argentina-Austria (AT&T Stadium, Dallas)
Risultato 2-0, Lionel Messi 38′, 90+5′ - 28 giugno 2026: Giordania-Argentina (AT&T Stadium, Dallas)
Risultato 1-3, Lo Celso 19′, Martinez 31′, Messi 80′ - 4 luglio 2026: Argentina-Capo Verde (Miami Stadium)
Risultato 3-1, Messi 29′, Martinez 92′, Diney 111′ - 12 luglio 2026: Argentina-Svizzera
Risultato 3-1, Allister, Alvarez, Martinez - 15 luglio 2026: Inghilterra-Argentina (Atlanta Stadium)
Risultato 1-2, Enzo Fernandez, L. Martinez
- 17 giugno 2026: Argentina-Algeria (Arrowhead Stadium, Kansas City)
Per quanto riguarda gli orari delle partite per il pubblico italiano, il programma prevede prevalentemente incontri collocati tra la tarda serata e le ore notturne, rendendo necessario per molti appassionati seguire le gare in fasce orarie poco agevoli. Fa eccezione la sfida contro l’Austria, in programma il 22 giugno alle ore 19:00 CET, che rappresenta l’unico appuntamento previsto in una fascia serale particolarmente comoda e accessibile per gli spettatori e gli scommettitori europei.
Pronostico Argentina Mondiali 2026
L’Argentina si presenta ai Mondiali 2026 con lo status di campione del mondo in carica e con l’obiettivo dichiarato di difendere il titolo conquistato quattro anni prima. Tuttavia, il contesto in cui la nazionale albiceleste affronterà questa nuova avventura appare profondamente diverso rispetto a quello del 2022.
La squadra che trionfò a Lusail era riuscita a costruire un’identità collettiva eccezionale, fondata su una compattezza di gruppo e una sintonia tra i giocatori che raramente si riscontrano a quei livelli. Inoltre, poteva fare affidamento su un Lionel Messi capace di trascinare il gruppo non solo dal punto di vista tecnico, ma anche sotto il profilo emotivo e simbolico, in un percorso che aveva assunto i contorni di una vera e propria missione sportiva.
In vista del Mondiale 2026, gli scenari e le incognite sono differenti. L’Argentina resta una delle principali candidate al successo finale, ma dovrà dimostrare di poter rinnovare motivazioni, equilibri e leadership all’interno di un gruppo inevitabilmente cambiato nel corso degli anni.
Le domande che accompagnano questa spedizione sono quindi diverse e, per alcuni aspetti, persino più complesse da affrontare rispetto a quelle che precedettero il trionfo in Qatar. Alcuni bookmakers, propongono già delle quote maggiorate sull’arrivo dell’Albiceleste sul podio, a certificazione delle grandi aspettative sulla squadra di Scaloni.
Analisi e stato di forma
L’aspetto più rilevante che accompagna l’Argentina verso i Mondiali 2026 non riguarda né l’impianto tattico né il valore complessivo della rosa, bensì il futuro internazionale di una figura che continua a catalizzare l’attenzione di tifosi, addetti ai lavori e operatori di mercato: Lionel Messi. Il fuoriclasse argentino, vincitore di otto Palloni d’Oro e arrivato a 38 anni nel giugno 2025, è alla sua sesta partecipazione ad un mondiale, record, e nel secondo match ha già suoperato Klose come miglior marcatore della storia del torneo, altro record.
Insomma, Leo sembra aver tutta l’intenzione di lasciare l’ennesimo segno indelebile nel calcio mondiale.

Al di là della questione Messi, l’Argentina continua a presentarsi con una struttura tecnica estremamente solida. Nel corso degli anni Scaloni ha sviluppato un sistema di gioco equilibrato e riconoscibile, capace di valorizzare le qualità individuali senza rinunciare all’organizzazione collettiva. Il modulo di riferimento resta il 4-3-3, una disposizione che garantisce ampiezza e presenza offensiva ma che, nelle fasi di non possesso, può trasformarsi con naturalezza in un 4-4-2 particolarmente compatto.
Uno degli elementi centrali del progetto tattico argentino è il centrocampo, reparto caratterizzato da intensità, dinamismo e capacità di occupare gli spazi con grande efficacia. I centrocampisti non si limitano alla gestione del pallone, ma contribuiscono attivamente alla fase offensiva grazie a continui inserimenti dalla seconda linea e a un lavoro costante di pressione e recupero. In attacco, invece, la nazionale sudamericana può contare su numerose soluzioni di altissimo livello tecnico. Qualora Messi dovesse avere un ruolo ridotto o non essere presente, il peso offensivo ricadrebbe soprattutto su Julián Álvarez e Lautaro Martínez, due attaccanti che negli ultimi anni hanno dimostrato di poter essere protagonisti sia nei rispettivi club sia con la maglia della nazionale.
Questa combinazione tra esperienza consolidata e giovani in rapida crescita offre a Scaloni un ventaglio di opzioni particolarmente ampio e la possibilità di adattare la squadra a differenti avversari e contesti di gara.
Tra le esclusioni più rilevanti figura invece Paulo Dybala. L’attaccante argentino ha vissuto stagioni condizionate da diversi problemi fisici e non è riuscito a trovare spazio nella lista allargata del commissario tecnico, segnale della forte concorrenza presente nel reparto offensivo e della volontà dello staff tecnico di puntare su elementi che garantiscano maggiore continuità atletica.
Nel complesso, le ragioni che rendono l’Argentina una delle principali candidate alla vittoria finale sono numerose e ben fondate. La nazionale ha dominato il percorso di qualificazione sudamericano, chiudendo davanti alle principali rivali con un margine significativo; dispone di una rosa profonda e qualitativamente elevata in tutti i reparti; può contare su un ricambio generazionale già integrato all’interno del gruppo; beneficia della continuità tecnica garantita dalla permanenza di Scaloni sulla panchina; e, soprattutto, possiede l’esperienza di una squadra che conosce le dinamiche delle grandi competizioni e ha già dimostrato di saper gestire con successo le sfide ad altissima pressione. Tutti elementi che contribuiscono a mantenere l’Albiceleste stabilmente nel ristretto gruppo delle favorite per il titolo mondiale.



