L’ultimo quarto di finale della Coppa del Mondo FIFA 2026 andrà in scena a Kansas City, dove i campioni del mondo in carica dell’Argentina affronteranno la Svizzera. I rossocrociati, approdati ai quarti per la prima volta dal lontano 1954, vogliono continuare a inseguire il loro sogno, mentre l’Albiceleste è determinata a difendere il titolo conquistato quattro anni fa.
Per riuscirci, però, la nazionale di Lionel Scaloni dovrà cambiare marcia: dopo le prestazioni poco convincenti offerte nei sedicesimi e negli ottavi di finale, servirà un atteggiamento ben diverso per conquistare la semifinale. Visita la sezione quote maggiorate per non perderti le migliori promozioni scommesse a moltiplicare aumentato della Coppa del Mondo Fifa e non solo.
È stato un ottavo di finale al cardiopalma quello vissuto dall’Argentina di Lionel Messi. Contro l’Egitto, l’Albiceleste si è ritrovata sotto di due reti a venti minuti dal termine, dopo aver anche fallito un calcio di rigore nel primo tempo. Quando tutto sembrava perduto, però, è emersa la qualità dei campioni del mondo: tre gol negli ultimi dieci minuti hanno completato una clamorosa rimonta, regalando il pass per i quarti di finale. Una prova che ha messo in luce l’enorme talento della rosa di Scaloni, ma anche le difficoltà mostrate fin qui. Per continuare a difendere il titolo, servirà una prestazione decisamente più convincente.
Storico, invece, il traguardo raggiunto dalla Svizzera di Murat Yakin, che torna a disputare un quarto di finale mondiale per la prima volta dal 1954. I rossocrociati hanno eliminato la Colombia ai calci di rigore al termine di una sfida equilibrata e arrivano all’appuntamento senza alcuna pressione. Contro l’Albiceleste proveranno a confermare la propria solidità difensiva, contenere il talento argentino e trascinare la gara il più a lungo possibile, magari fino ai rigori, dove gli equilibri possono cambiare in un attimo.
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Qui Argentina
L’ultimo impegno disputato contro l’Egitto ha visto la squadra argentina prevalere con un 3-2 in rimonta, confermando ancora una volta la propria capacità di trovare la rete con frequenza e di gestire situazioni di pressione. Nonostante il margine di vittoria non sia stato particolarmente ampio, la prestazione generale della squadra è risultata convincente, con numerose occasioni create e una superiorità del gioco molto evidente.
Scaloni, il tecnico argentino, ha costruito una squadra straordinariamente coesa e consapevole dei propri mezzi. Il suo approccio tattico si basa su una pressione aggressiva nel pressing palla, combinata con una circolazione di gioco veloce e precisa che crea continui spazi per gli attaccanti. La difesa si dimostra estremamente attenta e ben posizionata, riducendo gli spazi agli avversari e neutralizzando le loro iniziative offensiva.
Per la sfida contro la Svizzera, l’obiettivo dell’Albiceleste sarà ritrovare quella solidità difensiva mancata nelle ultime uscite, così da evitare di dover rincorrere ancora il risultato. Scaloni dovrebbe confermare il collaudato 4-4-2, con Lionel Messi e Lautaro Martinez a guidare l’attacco. In mezzo al campo spazio a Mac Allister ed Enzo Fernandez, decisivo con il gol vittoria contro l’Egitto, mentre sulle corsie esterne agiranno De Paul e Thiago Almada.
Qui Svizzera
L’ultimo incontro disputato dai ragazzi di Yakin ha visto la Svizzera superare la Colombia in una sfida estremamente combattuta, risoltasi ai calci di rigore dopo una serie di tempi supplementari e regolamentari tutti conclusi a reti inviolate. Una vittoria di questo tipo, sebbene prestigiosa dal punto di vista della resistenza mentale, potrebbe aver consumato energie fisiche e psicologiche che potrebbero risultare preziose nel confronto imminente. Il passaggio della gara ai rigori lascia inoltre trasparire una certa difficoltà nella fase offensiva della Svizzera nel corso del tempo regolamentare.
Murat Yakin, l’allenatore elvetico, ha saputo costruire nel tempo una squadra compatta e organizzata, caratterizzata da una struttura difensiva solida e dalla capacità di capitalizzare le occasioni in fase offensiva. Il suo schema tattico predilige una organizzazione ordinata del gioco, con una difesa a quattro schierata bassa e il ricorso a transizioni rapide verso l’attacco. Tuttavia, fronteggiare un’avversaria del calibro dell’Argentina rappresenta senza dubbio una prova particolarmente impegnativa.
La Svizzera si presenta a questo storico appuntamento con l’obiettivo di confermare la solidità difensiva che l’ha accompagnata fin qui, confidando anche in qualche episodio favorevole. Per sfidare l’Albiceleste, Murat Yakin dovrebbe affidarsi al 4-2-3-1, con Embolo come unico riferimento offensivo, supportato sulla trequarti da Ndoye, Manzambi e Vargas. In mediana, invece, sarà la coppia Xhaka-Freuler a garantire equilibrio, con il compito di schermare la difesa e limitare la qualità del centrocampo argentino.
Probabili formazioni Argentina vs Svizzera
ARGENTINA (4-4-2): Emiliano Martínez; Molina, Romero, Lisandro Martínez, Medina; De Paul, Mac Allister, Enzo Fernández, Almada; Messi, Lautaro Martínez. Ct: Scaloni.
SVIZZERA (4-2-3-1): Kobel; Zakaria, Elvedi, Akanji, Rodriguez; Xhaka, Freuler; Ndoye, Manzambi, Vargas, Embolo. Ct: Yakin.
