Il campionato di Serie A si appresta a vivere un interessante confronto tra Cagliari e Milan, in programma venerdì 2 gennaio 2026 alle ore 20:45 presso la Unipol Domus. La sfida, valevole per la diciottesima giornata del massimo campionato italiano, mette di fronte due squadre con ambizioni e momenti di forma differenti.
Da un lato i padroni di casa del Cagliari, guidati da Fabio Pisacane, che occupano attualmente la quattordicesima posizione in classifica con 18 punti, frutto di 4 vittorie, 6 pareggi e 7 sconfitte. I sardi, reduci da una preziosa vittoria esterna contro il Torino, cercano continuità per allontanarsi ulteriormente dalla zona pericolosa.
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| Cagliari-Milan | |||
|---|---|---|---|
| 2+NG | 2,45 | 2,50 | 2,47 |
Dall’altra parte il Milan di Massimiliano Allegri, solido al secondo posto con 35 punti (10 vittorie, 5 pareggi e una sola sconfitta), che insegue la vetta della classifica e arriva a questa sfida dopo il convincente 3-0 interno contro l’Hellas Verona. I rossoneri vantano inoltre un ruolino di marcia esterno impressionante, essendo ancora imbattuti lontano da San Siro con 4 vittorie e 3 pareggi.

Il confronto tra le due squadre sarà ospitato dallo stadio Unipol Domus di Cagliari, con l’arbitro ancora da designare.
L’ultimo precedente tra le due formazioni si è concluso con un pareggio per 1-1, mentre il bilancio degli ultimi cinque incontri diretti vede 3 vittorie del Milan e 2 pareggi, con il Cagliari che non batte i rossoneri da diverso tempo.
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Il nostro consiglio di scommessa per Cagliari vs Milan
La nostra previsione per questa partita punta decisamente sulla vittoria esterna del Milan.
| Cagliari-Milan | |||
|---|---|---|---|
| 0-1 | 6,00 | 6,15 | 6,00 |
I rossoneri hanno dimostrato grande solidità in trasferta, dove sono ancora imbattuti in questa stagione, e affrontano un Cagliari che, nonostante qualche progresso, fatica a trovare continuità soprattutto tra le mura amiche (solo 2 vittorie in 8 partite).
La differenza tecnica tra le due rose appare evidente e si riflette anche nelle quote proposte dai bookmaker, con la vittoria del Milan quotata a 1.58 su Betsson, mentre il successo del Cagliari è offerto a 6.10 su Netwin e il pareggio a 4.20, sempre su Netwin. Per chi cerca quote più remunerative, potrebbe essere interessante esplorare mercati alternativi come l’handicap asiatico a favore del Milan (-1), che permetterebbe di ottenere un valore maggiore scommettendo sulla superiorità dei rossoneri.
La nostra seconda previsione si concentra sul mercato “entrambe le squadre segnano”, dove consigliamo l’opzione “No” quotata a 1.80 su Goldbet. Questa scelta è motivata dalla solidità difensiva mostrata dal Milan in trasferta e dalle difficoltà realizzative del Cagliari, che ha segnato solo 19 gol in 17 partite. Anche se i rossoneri dovrebbero trovare la via della rete, è plausibile che possano mantenere la porta inviolata contro un attacco non particolarmente prolifico.
Condizione squadre: un Cagliari precario ma crescente vs la macchina Allegri
I rossoblù si presentano a questa sfida in un momento interessante del loro campionato. Sotto la guida di Pisacane, il Cagliari ha mostrato segni di crescita nelle ultime settimane, raccogliendo 7 punti nelle ultime 5 partite di campionato (2 vittorie, 1 pareggio e 2 sconfitte). L’ultima vittoria, ottenuta in trasferta contro il Torino per 2-1, ha evidenziato una squadra capace di colpire in contropiede e di sfruttare le occasioni create. Con 18 punti in classifica, i sardi occupano attualmente la quattordicesima posizione, con un margine non ancora rassicurante sulla zona retrocessione. Il bilancio complessivo di 4 vittorie, 6 pareggi e 7 sconfitte riflette un cammino altalenante, caratterizzato da buone prestazioni alternate a passaggi a vuoto. Significativo è il dato dei gol: 19 realizzati e 24 subiti, segno di una fase difensiva che necessita ancora di registrazioni.
| Posizione | Cagliari (4-2-3-1) | Milan (3-5-1-1) |
|---|---|---|
| Portiere | Caprile | Maignan |
| Difesa | Zappa, Mina, Rodriguez, Obert | Tomori, De Winter, Pavlovic |
| Centrocampo | Adopo, Deiola | Saelemaekers, Fofana, Modric, Rabiot, Bartesaghi |
| Trequarti | Palestra, Gaetano, S. Esposito | Loftus-Cheek |
| Attacco | Kiliçsoy | Leao |
Particolarmente interessante è l’analisi del rendimento casalingo: alla Unipol Domus, il Cagliari ha raccolto finora solo 9 punti in 8 partite (2 vittorie, 3 pareggi e 3 sconfitte), un bottino che lo colloca tra le squadre meno performanti davanti al proprio pubblico. Questo aspetto rappresenta una criticità importante nell’ottica della sfida contro una squadra forte in trasferta come il Milan. Pisacane ha cercato di dare un’identità ben precisa alla sua squadra, puntando su un calcio pratico e diretto, con un 4-3-1-2 che cerca di sfruttare le ripartenze e la fisicità degli attaccanti. La solidità del centrocampo e la capacità di chiudersi per poi ripartire velocemente rappresentano le armi principali di un Cagliari che, pur con limiti tecnici evidenti, cerca di valorizzare al massimo le proprie caratteristiche.
I rossoneri si presentano a questo appuntamento forti del secondo posto in classifica con 35 punti, frutto di un percorso fin qui molto convincente: 10 vittorie, 5 pareggi e una sola sconfitta. Il rendimento della squadra di Allegri è stato particolarmente brillante nelle ultime settimane, con l’ultima affermazione per 3-0 contro l’Hellas Verona che ha confermato la solidità di un gruppo che sembra aver trovato la giusta alchimia. Particolarmente impressionante è stato finora il rendimento esterno del Milan, ancora imbattuto lontano da San Siro con 4 vittorie e 3 pareggi. Questo dato rappresenta un segnale importante della maturità raggiunta dalla squadra, capace di adattarsi a contesti diversi e di imporre il proprio gioco anche in trasferta.
Il bilancio complessivo dei gol (27 realizzati e solo 13 subiti) evidenzia un’eccellente organizzazione difensiva, aspetto su cui Allegri ha lavorato intensamente fin dal suo ritorno sulla panchina rossonera. Il tecnico livornese ha saputo creare un equilibrio tattico che consente al Milan di essere efficace in entrambe le fasi di gioco, senza rinunciare alla qualità offensiva che caratterizza la rosa a sua disposizione. Dal punto di vista tattico, Allegri ha optato prevalentemente per un 4-2-3-1 elastico, che in fase di non possesso si trasforma in un solido 4-4-2, garantendo compattezza tra i reparti. La capacità di leggere le partite e di adattare l’approccio alle caratteristiche dell’avversario è una delle qualità principali del tecnico, che ha saputo valorizzare le individualità a sua disposizione inserendole in un contesto collettivo funzionale.
